Lower Shire Valley e Nyala Lodge
Lower Shire Valley e Nyala Lodge |
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La Lower Shire Valley è ricca di storia e di cultura; molti insediamenti nativi risalgono al periodo dell’arrivo delle tribù Bantù in questa parte dell’Africa, intono all’anno mille. Mercanti portoghesi partendo dalla loro base di Tete, attraversavano questo territorio già dal 16° secolo andando verso l’interno del continente,. Livingstone vi transitò molte volte durante le sue esplorazioni dell’Africa Centrale. La valle è punteggiata di tombe di molti missionari ed esploratori europei del diciannovesimo secolo. Per molti anni fu il punto d’entrata per il Nyasaland e il cuore dell’continente sino al Tanganika meridionale. I primi visitatori arrivavano navigando sullo Zambesi e lo Shire sino alle Murchison Falls e poi a piedi sino a Blantyre il nuovo centro missionario in rapida espansione sulle Shire Highlands. Nel 1905 fu costruita una ferrovia che collegava Chikwawa, porto fluviale ai piedi delle cascate, con Blantyre e più tardi questa fu estesa sino a Beria sulla costa del Mozambico. Port Herald, ora conosciuta come Nsanje, la più meridionale delle cittadine del Malawi, era il punto d’entrata per i visitatori in questo paese, sino all’avvento degli aeri a reazione. Elephant Marsh fa parte della pianura alluvionale del Fiume Shire, la sua estensione territoriale varia tra i 400 e i 1200 chilometri quadrati, dipende dal periodo dell’anno. Il suo confine settentrionale è meglio descritto come una palude semi permanente mentre a sud è delimitata da un piccolo lago puntellato di isolotti. Nella palude si trovano dei fitti banchi di vegetazione galleggianti che in alcuni posti sono così fitti da impedire il transito delle barche. Fu Livingstone, mentre l’attraversava, a dare il nome alla palude avendo avvistato in una sola volta più di ottocento elefanti. Oggi gli animali più grandi che si possono vedere sono coccodrilli e gli ippopotami. Per gli appassionati di ornitologia navigare su questi canali è un’esperienza meravigliosa: aquile pescatrici, martin pescatori, cicogne, aironi, e numerose altre specie possono essere avvistate anche durante una breve visita. Coccodrilli ed ippopotami sono numerosi e di solito non causano problemi, le lontre sono abbastanza comuni. Il Parco Nazionale di Lengwe uno dei meno conosciuti parchi del Malawi, con i suoi 900 chilometri quadrati è relativamente piccolo ma di una bellezza straordinaria . La vegetazione è la tipica macchia africana, con alberi indigeni e denso bosco lungo i corsi dei ruscelli. La parte orientale è piatta mentre verso ovest tende a salire formando delle basse colline, spuntoni di roccia delimitano l’orizzonte. Nella stagione secca Lengwe è molto arida; questo favorisce l’avvistamento degli animali che vengono a bere nelle poche pozze di acqua permanente del parco. Sono presenti predatori come il leopardo e le iene e grandi quantità di bufali, ma come in tutti i parchi per l’avvistamento degli animali ci vuole una buona dose di fortuna. Le antilopi sono numerose e la specialità del parco è la bellissima Nyala che qui si trova nel suo punto di distribuzione più a nord dell’Africa Meridionale. Comune è il kudu, lo suni di Livingstone, l’impala come anche i babbuini e i facoceri. Nel Lengwe sono stati registrati come presenti circa 300 specie di uccelli. La riserva di Majete occupa un’area di 691 chilometri quadrati ed è gestita dalla Africa Parks Foundation; un organizazione sudafricana che sta ripristinando riserve e parchi in varie zone dell’Africa. Hanno investito molto reintroducendo varie specie di animali tra cui elefanti e rinoceronti. Il terreno è dolcemente ondulato coperto di foresta indigena. Acacia, alberi di lead wood, e maestosi baobab con macchie di palme Ilala coprono la parte orientale, mentre un terreno più scosceso e isolate coline coperte di foresta miombo occupano la parte centrale e occidentale. Ci sono molte gole e profondi canali che attraversano la riserva, due fiumi perenni: lo Shire e il Mkurumadzi la attraversano; sullo rive vivono molte specie di uccelli e nelle acque si trovano ippopotami e coccodrilli. Il territorio scosceso e vario dà al visitatore la sensazione di essere in un luogo selvatico ed isolato. L’attrazione principale è le sua bellezza naturale: in questo posto lo Shire forma le Cascate di Kapichira e le caterate di Murchison, fu qui che la navigazione di Livingstone sulle acque interne africane fu interrotta da queste cascate. Nella riserva si trova la tomba del fratello di Cecil John Rhodes che morì in un incendio mentre era accampato in questo posto. La riserva di Mwabvi occupa un’area di 135 chilometri quadrati ed è la più piccola del Malawi. E’ un posto di incredibile bellezza, dove il fiume attraversa strette gole e la vegetazione varia da prateria erbosa a foresta in alcuni posti molto fitta. L’attrazione più grande è la gola di Mwabvi dove il fiume precipita attraverso delle cataratte vicino al confine con il Mozambico. Sono presenti 200 specie di uccelli, una delle quali è il double-banded sand gouse, rara in altre riserve e parchi del Malawi. Nyala Lodge Per la vostra permanenza nel Lower Shire consigliamo di usare Nyala Lodge, un piccolo lodge recentemente rinnovato nel Parco Nazionale di Lengwe, è facilmente raggiungibile da Blantyre e ha nove confortevoli chalet con servizi in camera. Tutte le stanze hanno zanzariere e ventilatori. C’è una piccola piscina per le ore calde della giornata, ha un ristorante e un bar ben fornito. Dalla veranda del ristorante si possono ammirare molti animali che pascolano nelle vicinanze. Il lodge non può essere descritto come lussuoso in confronto ad altri nell’Africa Meridionale ma è decisamente confortevole ed è fornito con tutto l’occorrente per assicurarvi un piacevole soggiorno. Nyala Lodge offre i tradizionali safari diurni e notturni oltre che i safari a piedi con guida nel parco. Da questo posto si possono organizzare escursioni ad altri luoghi d’interesse come la Elephant Marsh e le riserve di Majete e di Mwabvi, le piantagioni di canne da zucchero di Ilovo, le cascate di Kapichira ed escursioni in barca sul Fiume Shire per pescare il famoso pesce Tigre o semplicemente per fare un escursione e osservare la vita della gente in questo sperduto angolo d’Africa. La sera si può vistare il villaggio di Ndakwera dove si può assistere a danze, consumare una cena tradizionale e vedere come si macinavano i cereali e si distillava l’alcol in tempi passati. La direzione del lodge è coinvolta nella creazione del Lower Shire Heritage Trust, un’istituzione per preservare e promuovere il tradizionale stile di vita della gente del posto. All’entrata del parco si trova un Centro Culturale – Tisunge, che nella lingua locale significa ‘ Preserviamo’ che consite in un piccolo museo, un negozio, una biblioteca di ricerca e per bambini con altre attività previste nel futuro. Molti ogetti etnografici, dal tradizionale al moderno sono stati raccolti nei villaggi. Questi oggetti, insieme a ritrovamenti archeologici e la storia e l’ambiente del parco formano la mostra stabile del museo. Prima dell'arrivo di Livingstone la Lower Shire Valley era nota per la tessitura del cotone usando il prodotto selvatico che cresceva lì. Nei tempi coloniali Questo veniva coltivato ma esportato tutto in Inghilterra dove veniva lavorato, in questo modo si prese la conoscenza dell’arte. Tutt’oggi si continua a coltivare il cotone ma il Trust con l’aiuto del Museo Nazionale del Malawi di Blantyre sta rintroducendo il sistema tradizionale di tessitura, filatura e tintura del materiale grezzo nei villaggi intorno a Lengwe. Molta gente sta imparando questo lavoro, nel negozio di Tisunge si possono acquistare le belle stoffe. Vuoi una quotazione gratuita per soggiornare in questo fantastico posto? Cliccando su questo collegamento potrai effettuare una richiesta ai nostri esperti che ti forniranno una proposta personalizzata e non impegnativa. |









